Villa Lattes
Villa Lattes è una villa veneta realizzata dall'architetto veneziano Giorgio Massari nel comune di Istrana. L'opera, commissionata da Paolo Tamagnino intorno al 1715, prende il nome dal suo ultimo proprietario, l'avvocato Bruno Lattes.
Villa Lattes è considerata il primo lavoro importante del Massari, che attese alla sua costruzione sin dalla giovane età di ventotto anni. L'architetto e il committente avevano probabilmente legami di amicizia o parentela, visto che Massari risultò l'erede della villa alla morte del Tamagnino. Lo stile architettonico della villa si inserisce nella tradizione veneta con chiare influenze palladiane.
La villa è circondata da due barchesse colonnate ad andamento curvo, utilizzate per le attività agricole come l'allevamento dei bachi da seta e la tessitura. L'ingresso al corpo centrale avviene attraverso un piccolo e ben curato parco antistante la struttura. Lungo il muro di cinta si trova anche una chiesetta di proprietà della villa.
L'esterno della Villa Lattes è sobrio e privo di eccessi, mentre all'interno sono conservati numerosi oggetti acquistati da Bruno Lattes durante i suoi viaggi, tra cui automi, meccanismi e carillons. La villa vanta una delle collezioni di carillons più ricche d'Europa.
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